ArtLabGiuBer di Giuliano Berlanda


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In nome del Popolo Italiano

Autori

In nome del POPOLO ITALIANO.
storia della malagiustizia del Tribunale di Savona iniziata il 3/4/1999
Giuliano Berlanda tel 3470441140 mail giuberla@gmail.com
Il 3 aprile 1999 alle ore 19,45 mio figlio Massimiliano Berlanda perde la vita in un incidente stradale sulla provinciale Cengio –San Giuseppe di Cairo Montenotte (sv), investito da un furgone rosso della ditta Basso , che andava in contromano, segnalato ai Carabinieri come coinvolto nell’incidente, ma non controllato.
Massimiliano cade in centro strada e viene travolto a terra da una Y10 verde intestata a Delfino Anna, che andava a 110 Km. orari in un punto dove il limite è 70 Km. orari che andava a prendere il Fratello alla stazione dei treni di San Giuseppe di Cairo, che veniva da scquola di Massaggiatore , che gli rompe l’osso del collo e tutte le costole nella schiena e muore sul colpo e lo porta fino nella cunetta raccolta acque, lasciando una frenata larga 10 cm. E lunga 40 metri interrotta a cavallo della riga bianca centro strada, di circa 3 0 4 metri dove ha impattato nel corpo di mio figlio sobbalzando, rompendogli l'osso del collo e tutte le costole nella schiena. Come dice il testimone PRIERO VALTER che smentisce la sentenza Penale del GIP FOIS EMILIO, l'automezzo coinvolto , il furgone rosso della ditta BASSO di DEGO oggi a Millesimo una ditta che lavora per l'ENEL. era stato segnalato ai carabinieri di Cairo dal sig SIMONASSI PIERGIORGIO in presenza dell' avvocato Pella Marco Minacciato assieme sl Simonassi dal maresciallo SALVATICO UMBERTO.
Ho scoperto che l'avvocato PELLA Marco è stato minacciato dai carabinieri quando gli ho chiesto di Denunciare i Marescialli dei Carabinieri , ha fatto un urlo e mi ha detto Berlanda lei si deve assumere le proprie Responsalità, e mi ha ridato indietro il Fascicolo,
Ingrandendo la planimetria con il Computer si può notare la manipolazione perché i due carabinieri avevano disegnato l’interruzione della frenata ma il maresciallo Pizziconi Sergio e il maresciallo Giubbolini hanno riempito il buco facendola diventare frenata intera.
I carabinieri hanno fatto le foto ma non le hanno presentate al procuratore Gatti Emilio, si sono riservati di presentarle, PERCHE’ ??? perche si sarebbe vista la frenata interrotta si sarebbe visto che la traiettoria del motorino non corrisponde alla traiettoria della frenata. E si sarebbe visto la frenata , non i segni lasciati in terra sono stati procurati dalla carrozzeria del motoveicolo. Tra questi segni, quello più evidente nero è stato lasciato dalla pedanina che è intatta, scritto dai Carabinieri invece è pedalina di sinistra ove appoggia i piedi il passeggero. Si sarebbe visto la GALLERIA che passa sotto la ferrovia al centro della quale è avvenuto l’incidente. Si sarebbe visto la moto in piedi, sul terrapieno dietro al muretto e la traiettoria della moto che non corrisponde alla frenata, la moto ha fatto circa 60 metri in piedi e l'abrasione della pedanina, e della pedalina in gomma è stata fatta dall'angolo della Gabina dell' enel dove è rimasto il segno, stranamente la Gabina è stata sistemata poco dopo l'incidente cancellando l'abrasione rimasta fatta dalla pedalina di sinistra.
E perché il giudice Gatti Emilio non ha chiesto le foto fatte dai due Carabinieri intervenuti sul luogo dell'incidente Appuntato Mulas Gavino e Battaglino Roberto.
Io sono un ex CARABINIERE effettivo Paracadutista in congedo e posso Garantire che i Carabinieri non possono Trattenere assolutamente Nulla. I Carabinieri son obbligati a presentare tutte le prove compreso le foto , e sono passibili di Denuncia per sottrazione di prove che avrebbero dimostrato che il verbale del 3/4/1999 e pure quello del 6/6/1999 sono Falsi e non corrispondono alla realtà dei Fatti. sul primo verbale c'è scritto ora della Morte 19,45 ora dell' Incidente 19,50, come è possibile che sia morto 5 minuti dell'incidente ??? che il giudice Gatti non lo abbia letto , Massimiliano è morto sul colpo alle ore 19,45 ora dell'incidente e me lo ha confermato la Dottoressa Ballocco dell' ospedale di Cairo e quando gli ho detto che gli orari non corrispondono mi ha risposto che i Carabinieri fanno questo ed altro.,
i Carabinieri sono stati i veri Giudici dell’Incidente, e Gatti lo ha permesso perché. o lo hanno MINACCIATO o è COLLUSO con i Carabinieri, 10 giorni dopo i Carabinieri chiedo l'archiviazione del Caso perché non sono emersi fatti nuovi. e Gatti chiede l'Archiviazione senza chiedere le FOTO ai Marescialli Pizzicone, Giubbolini e Salvatico il
Furgone rosso della ditta Basso coinvolto nell'incidente, segnalato dal sig. Simonazzi Piergiorgio, in presenza dell'avv.Pella in caserma a Cairo Montenotte al Maresciallo Salvatico Umberto, ma non controllato.
Dopo 4 minuti Arriva l’ambulanza e non carticano Massimiliano sull'Ambulanza perche aveva il collo rotto e le macchie emostatiche sul collo e ipermobilita del collo, 1 minuto dopo arrivano i 2 carabinieri Mulas Gavino e Battaglino Roberto, che non caricano Massimiliano perché morto, carabinieri che vedono Massimiliano morto perche aveva le macchie emostatiche sul collo e l'Ipermobilita del collo e fanno la planimetria e le misure ma ad un certo punto arrivano il Maresciallo PIZZICONI Sergio e il maresciallo Giubbolini e ordinano ai due Carabinieri Mulas e Battaglino di caricare mio figlio sull' Ambulanza, morto da 22 minuti e impongono ai militi dell’ambulanza di portarlo all’ospedale minacciandoli , il maresciallo Pizzicone Sergio scrive che mio figlio era ancora vivo. E che la frenata l’ha fatta il motorino e Massimiliano si è ammazzato da solo. Strano ma vero il verbale dovevano compilarlo i due Carabinieri intervenuti non il Maresciallo Pizziconi.
Sul verbale firmato dalla dottoressa Ballocco del pronto soccorso di Cairo e dai marescialli Pizziconi e Giubbolini a pagina 2 c’è scritto ora della morte 19,45 , e ora dell’incidente 19,50 . possibile che mio figlio sia morto 5 minuti prima dell’incidente,, se cosi fosse bisognerebbe riaprire il processo penale . perche vuol dire che è stato ucciso e poi portato sul posto e hanno simulato l’incidente. Sono andato a parlare con la dott. Ballocco e gli ho fatto notare che gli orari non corrispondono, mi ha risposto che i Carabinieri fanno questo e altro, e mi ha confermato che mio figlio è morto sul colpo e alle 19,45.come c'è scritto sul verbale firmato dalla dott. Ballocco e dai 2 Marescialli Pizzicone e Giubbolini.

Facciamo fare la perizia sulle gomme del motorino e risulta che non ha frenato., i carabinieri cambiano versione, vanno dal custode del motorino Bolla Gianpaolo e lo minacciano e si fanno dire cosa può aver lasciato un segno di 40 metri per 10 centimetri sull’asfalto, e il malcapitato dice che l’unica parte in gomma oltre le ruote è la pedalina reclinabile dove appoggia i piedi il passeggero, e scrivono sul secondo verbale del 6/6/1999 che il motorino è caduto da solo sulla sinistra in una curva destrosa e verosimilmente con mio figlio in sella , una cosa che non stà ne in cielo ne in terra , ( è impossibile che la moto caduta a sinistra in una curva a destra ) e la pedalina con 3 mm. di gomma e larga 4 cm ha fatto 40 metri di segno nero largo 10 cm. Rimanendo intatta. e con mio figlio verosimilmente in sella al motorino.
Dalle perizie risulta che la moto non è caduta ne a destra ne a sinistra, e ha subito un impatto sul lato destro piegando il manubrio di destra di 7 cm. E lasciando il colore rosso del fugone Rosso della ditta Basso sul gruppo ottico di destra rompendo la leva del freno destro e rompendo il parabrezza in due e sull’estrema destra è rimasto il segno nero dello specchietto retrovisore destro del furgone largo 20 cm e 120 cm l’altezza da terra che corrisponde all’altezza dello specchietto retrovisore del furgone.
Quello che fa capire la prepotenza e l’arroganza tipica dei MAFIOSI, he che i carabinieri non menzionano i VERI danni del motorino, e Stravolgendo la VERITA’
E allegano le foto che non avevano presentato con il primo verbale, FOTO che nessuno giudice ha visto , perché sono sparite con tutto il fascicolo , ricostruito dall’ avv. Pella con le fotocopie , ma le foto non le aveva. si sono fatti dare il Fascicolo per mettere le foto dell'Incidente , e se lo sono portato via distruggendolo , alla prima udienza il fascicolo era sparito. e lo ha ricostruito l'avvocato PELLA
RIASSUNTO . Prima della sentenza Penale del Giudice FOIS.
Viene segnalato IL furgone ROSSO della ditta BASSO coinvolto nell’incidente il giorno dopo l’incidente il 4 aprile 1999. ma non controllato dal maresciallo SALVATICO dei carabinieri di Cairo Montenotte . Quello che mi da fastidio è che ho scoperto che l'avvocato Pella era presente quando il Simonassi ha dichiarato che nei bar della stazione di San Giuseppe e di Carcare si dice che è coinvolto il furgone Rosso della ditta Basso, una ditta che lavora per l'Enel, e non ha fatto nulla , poteva andare dalla Polizia e far controllare il furgone ,visto che i Carabinieri non lo hanno Fatto per coprire la ragazza della Y10 verde che ha ucciso mio figlio. E il giudice FOIS scrive ( non è stato per contro possibile accertare, nemmeno a livello di mero sospetto , quale fosse l’auto coinvolta,quale persona era alla guida,quale dinamica concreta abbia avuto il sinistro, quali siano i concreti profili di colpa, eventualmente ascrivibile al conducente.) niente di più falso.
IL Magliano Renato e la sua compagna dice che era davanti alla moto perche l’aveva appena sorpassata, e dice che c'era un forgone rosso fermo a centrostrada che aspettava che passasse la panda del Magliano Renato con a bordo la convivente Brignone Sabina , per allargarsi in contromano e entrare in galleria e dice di aver sentito la frenata e visto la fumata nello specchietto retrovisore, e ha visto la vettura Y10 verde che lo ha provocata, di essersi fermato e dice che mio figlio non dava segni di VITA: e ha visto anche il furgone , e dichiara che c'era un automezzo rosso con ha bordo il Bloise e i suoi fratelli , e che sono scesi 3 ragazzi, il più alto a preso a calci i pezzi del motorino e li ha gettati nel greto del torrente.( furgone rosso della ditta Basso di Dego segnalato ai Carabinieri ma non controllato...
Si scopre che il Bloise Daniele e il Verbicaro assieme a un altro ragazzo dipendenti della BASSO proprietaria del Furgone Rosso erano sul luogo dell’incidente che cercavano qualcosa. La mattina successiva l’incidente il 4 aprile 1999. E dichiarano al Priero Walter che si è fermato avendo riconosciuto il Bloise e il Verbicaro ex ragazzo della figlia e un terzo dipendente della Basso, che hanno attivato i soccorsi, e che c’era una ragazza con la Y10 verde di Proprieta della sig. Delfino Anna di Cengio moglie di Gillardo Massimo figlio di un ex Carabinere che piangeva disperata che diceva che andava a prendere il fratello che veniva da scuola, come dice al sottoscritto un altro testimone. e che cercava di chiamare qualcuno , visto che i soccorsi li hanno attivati loro il Bloise e il Verbicaro un testimone che li conosce ha detto che il furgone lo usavano sempre i fratelli Bloise., sicuramente la ragazza ha chiamato il maresciallo Pizziconi Sergio , che lo conosceva bene
Il Verbicaro viene interrogato , ma mente perché smentito da 3 testimoni. e lo dice anche il giudice FOIS EMILIO nel penale. Ma non viene nemmeno interrogato in tribunale.!!! una VERGOGNA INFINITA per il Giudicie FOIS perchè ha coperto Il Procuratore GATTI EMILIO che non è venuto sul luogo dell'INCIDENTE
Il giudice FOIS scrive che il Magliano Renato avrebbe visto una fumata e nient’altro.!!! Ma la fumata è stata provocata da un automezzo ( Y10 verde PISELLO, segnalata ai Carabinieri ma non scritto sul verbale del Maresciallo SALVATICO dal sig SIMONASSI PIERGIORGIO assieme al furgone rosso della ditta Basso con a bordo il Bloise Daniele , il Verbicaro Mario e un altro fratello del Bolise come può pensare il giudice FOIS che non abbiano visto chi l’ha provocata.????
Il Magliano ha riferito al sottoscritto che da un automezzo di colore ROSSO,( Furgone rosso della ditta Basso di Dego) sono scesi tre Ragazzi e quello più alto a preso a calci i pezzi del motorino e li ha gettati nel greto del torrente .all’altezza della Galleria non segnalata dai Carabinieri, ed esattamente dove inizia la frenata. Il torrente passa in mezzo alla galleria non segnalata e i pezzi erano li, nel greto del torrente. Ed è scritto nel verbale fatto dai carabinieri di Cengio.
La donna che è venuta nel negozio della Berlanda Salotti a dire che mio figlio andava piano, e che lo aveva superato dopo il dosso di Cosseria perche andava piano, e stranamente anche il BLOISE DANIELE dice la stessa cosa , pero dice anche al PRIERO VALTER che c'era una ragazza con la Y10 che piangeva Disperata ,io l’ho riconosciuta e l’ho detto agli avvocati BADELLA E CARATTI , ma non hanno fatto niente ed è la moglie di GILLARDO MASSIMO , che si chiama DELFINO ANNA, e stando alle dichiarazioni del BLOISE e della DELFINO , si capisce che si sono messi d'accordo, consigliati dal maresciallo PIZZICONI Ed è l’intestataria della Y10 verde, e non verdone dell’altra sospettata che aveva la sorella che veniva da scuola. Ero andato nel comune di Cengio ha farmi dare lo stato di famiglia della ragazza della Y10 verdone che aveva una sorella , e in comune a Millesimo dalla intestataria della Y10 verde, che aveva un fratello che vive a Millesimo.
Ma probabilmente visto che ha dichiarato che la vettura la guidano tutti i componenti della famiglia , la guidava la sorella del Marito che frequentava una scuola privata da massaggiatore. Perché era la vigilia di Pasqua. E le scuole statali e private sono chiuse.
Le scuole da massaggiatore sono a Genova,Savona e Albenga e fanno scuola il Venerdi, il Sabato e la Domenica. E visto che domenica era Pasqua è rientrato al sabato con il treno alla stazione di San Giuseppe di Cairo e la sorella stava andando a prenderlo. Con la Y10 della cognata.
Il giudice FOIS nella sentenza PENALE scrive : appare alquanto strana la duplice sparizione delle foto sia in Tribunale che nella caserma dei Carabinieri, e che le foto non avrebbero fatto emergere alcun dato significativo .!!! Niente di più FALSO , dalle foto si sarebbe visto che la frenata della Y10, INTERROTTA per circa 4 metri a cavallo della riga BIANCA,come dichiarato dal Testimone Priero Valter di Cengio e ha dichiarato che era interrotta a Cavallo della riga Bianca centrostrada.( I due carabinieri avevano segnato la frenata interrotta ma i Marescialli l'hanno modificata facendola diventare intera) che lascia una sola strisciata per terra , come la mia e quella di mia moglie ed anche quella della giornalista Barlocco che ha detto che anche la sua ha lo stesso difetto, e che c’è qualcosa di strano nel comportamento dei Carabinieri che l’hanno avvisata dell’incidente quando l’ambulanza è partita per l’ospedale , e lei dopo pochi minuti è arrivata sul luogo dell’incidente e c’era solo il carro atrezzi che caricava la moto: è chiaro che non l'hanno chiamata perchè abita a cengio e sarebbe arrivata prima dei Carabinieri.
Si sarebbe visto L’interruzione della FRENATA a cavallo della riga Bianca come dice il Testimone Priero Valter.
Si sarebbe visto la galleria che passa sotto la ferrovia e al centro della quale è avvenuto l’impatto del motorino sul lato destro del furgone, che andava in contromano per entrare in galleria perché stretta, e se non la imbocca diritta il furgone non entra e s’incastra.si sarebbe visto che mancava lòo specchietto di destra divelto dal Parabrezza del Motorino dove è rimasto il segno nero dello specchietto largo 20 cm
Si sarebbe visto che la moto non era nella traiettoria della frenata ed era ben oltre i 10 metri come dicono i carabinieri.
Per scrivere quello che ha scritto sul penale il giudice FOIS EMILIO , o non ha letto i verbali e gli interrogatori o ha coperto i Carabinieri e il procuratore GATTI EMILIO che non è venuto sul luogo dell’incidente, perché era la Vigilia di Pasqua alle ore 19,45 per motivi personali. o d'accordo con i Carabinieri, i Militi dell'Ambulanza hanno telefonato che era morto sul colpo .
Non si spiegherebbe altrimenti il comportamento del PM e del GIP che ha scritto una sentenza che grida Vendetta, con il BLOISE DANIELE che mente , smentito dal PRIERO ,dal VERBICARO e dal SIMONASSI. Perché non lo ha indagato per falsa testimonianza.??
La dinamica dell' incidente .:
Il furgone rosso della ditta BASSO con a bordo i fratelli BLOISE e il Verbicaro che probabilmente era alla Guida del furgonepeche è l'unico che si è licenziato ed è andato a lavorae in una ditta di Cairo Montenotte , andavano a cena alla Cascina SCARRONE , e per entrare in Galleria si devono allargare in Contromano, vista la Panda Rossa del MAGLIANO Renato e BRIGNONE Sabina che veniva da Cengio, hanno aspettato a centrostrada che la panda (che aveva appena superato mio figlio col motorino perche andava piano, parole del MAGLIANO ) , passasse e poi si sono allargati in contromano, e non hanno visto mio figlio arrivare che ha impattato contro il furgone sul lato destro e di striscio, il motorino ha proseguito la sua corsa fermandosi appoggiato al muretto che fiancheggia la strada . mentre mio figlio è caduto all'indietro in centro strada , aveva i ginochio destro lussato contro e la spalla snistra lussata il furgone e la mano destra schiacciata contro il furgone e ha rotto la leva delò freno destro e piegato il manubrio di 7 cm. a terra viene colpito dalla Y10 verde guidata dalla GILLARDO MORENA che andava a 110 Km ora in un punto che c'è il limite dei 70 Km. rompendogli tutte le costole nella schiena, e l'osso del collo Morto all'Istante, il MAGLIANO e la BRIGNONE dichiarano che mio figlio non dava segni di VITA , i militi dell'ambulanza visto che era morto sul colpo hanno telefonato di avvisare il Procuratore della Repubblica. i due carabinieri arrivati alle 19, 50 un minuto dopo l'ambulanza che veniva da Cengio, visto che era morto hanno telefonato che era morto e di avvisare il Procuratore. e hanno fatto le foto e la planimetria e i rilievi , ma dopo 22 minuti che era morto su ordine del Marsciallo Pizzicone hanno caricato loro mio figlio sull'ambulanza dicendo che lo caricavano perche veniva buio, i militi dell'ambulanza si sono rifiutati, ma sono stati obbligati a postarlo all'ospedale di Cairo Montenotte, e sul Verbale scritto dal Maresciallo PIZZICONI ha scritto che era ancora Vivo. una vergogna per l'ARMA dei CARABINIERI , che hanno disonorato la DIVISA che INDOSSANO,

Il 13 dicembre 2001 nasce mio figlio Leonardo , e visto che la Giustizia non voleva fare il suo corso, perche i Carabinieri coprivano i Colpevoli della morte di Massimiliano , nel mese di maggio 2003 , su consiglio del mio Commercialista che teneva i miei conti, e di mio fratello facciamo il fondo patrimoniale sulla casa a favore del bambino.
Ma dopo pochi giorni le Banche Cassa di Risparmio di Savona e Cassa di Risparmio di Cuneo mi chiedono il rientro immediato dei conti correnti affidati dal 1980 affidamenti dati senza chiederli..ogni tanto andavo in banca e il direttore mi diceva , Berlanda le abbiamo aumentato il fido.

Con la banca Montepaschi di Savona avevo un mutuo fatto per aprire il mobilificio a mio figlio Massimiliano. Che si voleva sposare e non voleva più girare l’Italia con le fiere. Poi nel 2000 è venuto al capannone il sig. Meinero e mi ha offertoi un mutuo di 120.000 euro, e visto che mio figlio voleva comperare il negozio che avevamo in affitto a 3.000.000 al mese Milano presso il centro commerciale Kennedy, ho accettato in onore di mio figlio., ma dopo qualche giorno il Venditore che gestiva il negozio, e faceva i centri commerciali in provincia di Milano, non ha retto al dolore per la morte del suo più grande amico Massimiliano, ed è partito per l’Australia, dove aveva uno zio costruttore edile senza figli, e ho dovuto chiudere il negozio.
I soldi del mutuo li ho utilizzati per acquistare un terreno di 1000 metri edificabile, che confinava con il mio, e ho fatto fare i progetti per i garage, ho costruito un garage di 140 metri quadri con tre portoni automatici in modo da poterli dividere in tre come i piani della casa. E ho costruito le fasce in pietra delle langhe spendendo molto di più dei 120.000 euro del mutuo aumentando il valore della casa,,Perciò la banca Montepaschi era tutelata almeno 4 volte dal valore della casa.
Quando le banche mi hanno chiuso i conti correnti chiedendo il rientro dei fidi ho messo in vendita l’alloggio di mio figlio Massimiliano per chiudere i mutui. l’agenzia l’aveva valutato 250.000 euro ma alla fine l’ho venduto a 170.000 che bastavano a chiudere i mutui e anche i conti del Montepaschi.
Ho mandato un fax al direttore con il compromesso di vendita, e il giorno dopo mi ha messo la casa all’asta senza avvisarmi e senza motivo. una vergogna infinita. Il Direttore non sapeva che io avevo investito il mutuo nei garage , anche perche io non ci ho pensato di avvisarlo per che la mia mente era presa dall’ingiustizia dei Carabinieri e dei giudici, e combinazione in quel periodo ho passato 3 mesi con due bronchiti e una Broncopolmonite. E quando mi sono ripreso e sono andato in banca a Savona a chiedere spiegazioni, il direttore non c’era più ma c’era la sig. Delfino che mi ha detto che potevamo ancora aggiustare la cosa. Un settimana dopo visto che non mi ha più chiamato sono andato in banca e la sig Delfino non c’era più e nemmeno il sig Meinero che mi aveva fatto il mutuo. Perchè sono scappati se avevano la coscienza a posto ???
Sono andato dal notaio Motta e gli ho chiesto di togliere il fondo patrimoniale sulla casa a favore del Bambino, e mi ha risposto che non si può perche il Bambino andava Tutelatao, e lo hanno tutelato tanto bene che lo hanno buttato in mezzo alla strada.
Vergogna , Vergogna , Vergogna . La giustizia in Italia non esiste più, esiste solo la Mafia che fa quello che vuole .! giudici corrotti o Minacciati senza coraggio e senza Dignità

Il giudice Canaparo Lorena, invece di farmi vendere l’alloggio in favore del minore per chiudere i mutui con la banca montepaschi , mi ha fatto mettere l’ipoteca dalla banca Cassa di risparmio di Cuneo, bloccando la vendita dell’alloggio per 2 anni ricattato dalla cassa di risparmio di Cuneo diventata Banco di San Giorgio. Ricattato dalla banca ho dovuto dare all’atto 30.000 euro non dovuti , perche io avevo denunciato la banca come dice la legge per avere i rimborsi dell’anatocismo e della commissione massimo scoperto. Il giudice prima di farmi mettere l’ipoteca avrebbe dovuto verificare i Conti aperti negli anni 80.come dice la Legge.

Avevo chiesto al PM di cercare la ragazza della Y10 verde che aveva un fratello , o una sorella che veniva da scuola , ma era la vigilia di Pasqua e le scuole statali sono chiuse, ma non quella private. e i carabinieri di Cengio hanno trovato due Y10 che potevano essere compatibili , una aveva il fratello e l’altra la sorella bastava controllare le scuole che facevano e il caso era risolto, ma non è stato fatto.
Il PM aveva scritto ai Carabinieri di Cengio di trovare i colpevoli con tutti i mezzi ma i Carabinieri non hanno fatto assolutamente nulla.
Ma purtroppo il maresciallo dei Carabinieri di Cengio, Santin non ha fatto nessun controllo , più o meno come hanno fatto i miei avvocati. E come l’ho scoperta io la potevano scoprire anche loro la verità.! La ragazza della Y10 verde è ben conosciuta dai Carabinieri che la coprono. perche figlia di un ex Carabiniere che aveva fatto 3 anni e poi si è congedato e faceva il Taxista alla stazione dei treni di San Giuseppe e l'INFORMATORE dei carabinieri di Cengio. anche mio figlio era figlio di un EX Carabiniere Paracadutista. che ha fatto 3 anni e si è congedato.
Avevo chiesto all’avvocato Pella di denunciare i Carabinieri per Concorso in omicidio sottrazione di prove ,minacce ai testimoni ecc. ma mi ha ridato il fascicolo indietro perche era minacciato dai Carabinieri. quando gli ho detto di denunciarli per poco non gli viene un'Infarto.
Quello che da fastidio i Crabinieri hanno coperto gli assassini di Mio Figlio Massimiliano , se avessero fatto il loro dovere , le assicurazioni avrebbero pagato i danni e sia i dipendenti della Basso che la ragazza della Y10 non avrebbero avuto problemi. e non avrei avutro problemi pure io. sicuramente avrei venduto tutto casa compresa e me ne sarei tornato in trentino, con mio fratello Lorenzo. la mia azienda nel 1999 valeva 2 Miliardi di Lire. Ho chiesto ad un altro avvocato di prendere il caso, ha letto il fascicolo e me lo ha reso dicendo che ho ragione ma non se la sente di andare contro i Giudici e i Carabinieri per paura e che non gli avrebbero più fatto vincere una causa in tribunale a Savona.

Ho cercato un altro avvocato Caratti e Badella hanno letto il fascicolo e mi hanno detto che ho ragione e che avrebbero risolto il caso. Ma cosi non è stato, hanno fatto chiudere il Penale con dei dubbi atroci., perché coprivano i Carabinieri , il maresciallo Pizziconi era l’amico personale dell’avvocato Badella. il Bloise Daniele uno dei dipendenti della Basso che erano sul furgone rosso ( E GLI ALTRI DUE SONO I SUOI fRATELLI , UN TESTIMONE che li conosce ha detto che il furgone rosso lo usano i Fratelli Bloise che sono 3 ) che ha investito mio figlio mente e viene smentito da 3 testimoni , e io gli avevo detto che ho riconosciuto la ragazza che era venuta a dirmi che mio figlio andava piano e che lei lo aveva sorpassato sul dosso di Cosseria , un chilometro prima del luogo dell’incidente,certamente per depistare, visto che era l’intestataria della Y10 verde , ma la guidava la cognata Gillardo Morena
l’avevo detto a Badella e Caratti ma non hanno fatto assolutamente nulla. Il giudice Fois Emilio non fa assolutamente nulla , se ne lava le mani come Ponzio Pilato, e lascia la decisione al PM Chiara Maria Paolucci. Che archivia il penale con dei dubbi atroci.

Visto che i miei avvocati Caratti e Badella non hanno denunciato i Carabinieri, allora li ho denunciati io come ex Carabiniere Paracadutista in congedo , li ho denunciati alla guardia di finanza di Cairo Montenotte . e ho denunciato anche il giudice Canaparo Lorena che mi ha fatto ricattare dalla banca.
Guarda caso anche la Mia DENUNCIA è SPARITA in TRIBUNALE a SAVONA, non vi sembra che ci siano troppe sparizioni solo per il mio caso..?????????? prima era sparito il Fascicolo ... nella denuncia c'era i nomi dei colpevoli ......!!!!! bastava interrogarli in Tribunale come normalmente succede nei PROCESSI PENALI.
,Nel processo civile il giudice Longo Franco dopo aver letto la mia denuncia ( SPARITA IN TRIBUNALE ), aveva intimato al fondo vittime della strada di darmi una provvisionale , in attesa di fare i conteggi del danno, io ho pianto perche dovevo accettare, perché mi rubavano la casa.. danno valutato in 2.000.000 di euro. Ma all’udienza che dovevano darmi la provvisionale il giudice Longo è sceso dal pulpito dell’aula magna ed è venuto alla balaustra dove ero appoggiato ,mi ha stretto la mano e ha detto Berlanda LEI HA PIENAMENTE RAGIONE SU TUTTO.!!!!!!, e due giorni dopo il giudice Longo è stato costretto a dimettersi , accusato di aver agevolato un CTU , ma lui ha detto che non è vero.!! La Berlanda Salotti è stata valutata in base alla dichiarazione dei redditi del 1999
un MILIONE di euro. Con affidamenti per 125.000 euro
AL GIUDICE Longo è subentrata il giudice Manunta , e alla prima udienza io gli ho detto che il giudice Longo ha detto che ho pienamente ragione su tutto. Ed aveva intimato al fondo vittime di darmi una provvisionale. Il giudice Manunta mi ha detto che si vergogna di quello che mi ha detto il giudice Longo,e che non doveva dirmi niente. Ma che risposta è come si fa a dire che non doveva dirmi nulla se non ha letto il fascicolo.???????????

Al giudice Manunta è subentrato il giudice CRESTA LAURA MAFIOSA che alla prima udienza aveva già scritta la sentenza e ha annullato la sentenza del giudice Longo. Scrivendo quello che gli ha SCRITTO il giudice Lorena Canaparo Riscrivendo quello che hanno scritto i Carabinieri. Gia smentiti dal giudice FOIS nella sentenza PENALE. e bloccando la provvisionale .

Cosi la banca Montepaschi mi ha rubato la Casa e adesso dovremmo andare in mezzo alla strada. E dopo avermi ammazzato l’unico figlio che avevo , e se non fosse nato Leonardo nato il 13 dicembre 2001. sicuramente la giustizia Avrebbe fatto il suo CORSO , usando li stessi Mezzi dei miei ex Colleghi. ma sono ancora in tempo , c'è un proverbio che dice a mali Estremi , Estremi Rimedi

Ho scritto a tutti i giornali ma senza risposta alle televisioni alle associazioni per i minori ai tribunali italiani , a partire da quello di MILANO e quello di Torino nessuna risposta !
Solo gli avvocati senza frontiere hanno risposto e sembra che mi pubblicheranno tutta la mia storia. , lo stato Debitore nei miei confronti per 2.000.000 di euro
La casa è stata valutata dal perito del Tribunale 1.000.000 di euro ma non era previsto che ce la RUBAVANO:

Quando è venuto l’ufficiale giudiziario dott. Delnoce con il professionista delegato alla vendita della mia casa dott. De Francesco , io gli ho spiegato tutta la storia e gli ho fatto vedere l’oggetto della SENTENZA Civile del giudice Cresta Laura, Il MOTORINO che non è caduto perché il manubrio di sinistra non ha un graffio , e la PEDALINA che è intatta, e non può aver fatto 40 metri di segno nero sull’asfalto largo 10 cm. e sono rimasti senza parole, perche si vede che e intatta e il manubrio non può essere caduto perche intatto.
Il Motorino è l’unico testimone che non si può MINACCIARE , l’avevo portato in tribunale nel garage del tribunale e ho detto al giudice di venirlo a vedere di persona , ma mi ha risposto che non è il CASO: !! perche ? perché se lo vedeva avrebbe dovuto arrestare i Marescialli dei Carabinieri.

Questi due signori sono venuti a conoscenza Diretta che la sentenza Civile è Falsa e il giudice Cresta ha commesso un reato. Io gli ho detto di andare dal Procuratore della Repubblica dott. GRANERO e dirgli quello che hanno visto e chiedere di bloccare tutto, fino a quando non sarà fatta GIUSTIZIA, e io sarò rimborsato del danno subito.
Se non ci sono andati si rendono complici di un reato Mafioso, perché il giudice Fois nel processo Penale e il giudice Longo nel processo Civile avevano già smentito quanto scritto dai Carabinieri nel secondo Verbale. e dovranno rispondere del loro operato di fronte alla legge.
La legge dice. L’obbligo giuridico di denunciare un reato vige per i pubblici ufficiali e gli incaricati di pubblico servizio ( art 357-358 cp.) nell’esercizio delle loro funzioni. O per i reati di cui vengono a conoscenza in ragione dell’esercizio che essi svolgono in caso di violazione oltre all’applicazione della fattispecie incriminatrice prevista per i cittadini sarà applicata anche una pena accessoria.

in televisione il Ministro per l’Ambiente Corrado Clini ha detto, che il Procuratore della Repubblica deve perseguire i REATI . nel mio caso i reati non sono stati perseguiti, Perché ?? reati gravissimi come falsa testimonianza falsi Verbali sottrazione di prove, Minacce ai testimoni, Sequestro di persona, eppure io i reati li ho denunciati. Mi chiedo perché la mia denuncia è sparita in tribunale eppure non è stata archiviata, perché avrebbero dovuto comunicarmelo, perche ne ho diritto.
Per quanto riguarda la Berlanda Salotti , per non fallire ho dovuto Svendere tutto per pagare i dipendenti e le liquidazioni ,per pagare i fornitori, non potevo fare di più con tutti i conti chiusi e sicuramente non era mia intenzione evadere le tasse ,non mi ricordo più ma mi sembrava che il dottor Lonati avesse fatto al dichiarazione del 2005, e nel 2006 la Berlanda salotti non aveva più niente perché aveva svenduto tutto. Ed era rimasta la ditta individuale Berlanda Giuliano. Che ha chiuso anche lei senza fallire. Le istituzioni dello stato mi hanno aggredito in modo inaudito, e lo stato deve pagare ,non il sottoscritto.

Giuliano Berlanda via Lidora 34 Cosseria (savona ) tel 3470441140.
Ex Carabiniere Paracadutista effettivo in congedo , Comandante di squadra e atleta Pentatlon per il 6° Corpo d'armata, ex imprenditore di successo, e oggi Pensionato.

Abbiamo dovuto cedere alla Mafia e lasciare la nostra Casa senza fallire senza rubare senza debiti. Penso che quello che abbiamo subito senza aver commesso nessun reato senza aver ammazzato nessuno, sia la VERGOGNA del TRIBUNALE di SAVONA:. Che qualcuno denunci questa storia ,
e chieda l’intervento del CSM per salvare la mia famiglia.

HO denunciato il giudice Laura Cresta per Mafia nei confronti della mia famiglia al Tribunale di Milano , ed è stata Trasferita a Genova. Come è stato trasferito il giudice Gatti Emilio . Aveva chiesto l’archiviazione del Caso dieci giorni dopo l’incidente senza chiedere le FOTO dell’INCIDENTE trattenute dai Carabinieri e non consegnate con il Verbale. Consegnate due mesi dopo con il secondo Verbale, ma sparite con tutto il Fascicolo sia in Tribunale che in Caserma dei Carabinieri, nessun giudice ha visto le foto. E lo scrive anche il giudice Fois nella Sentenza Penale. Ma non ha fatto assolutamente NULLA.
Il giudice Cresta Laura è stata trasferita a Genova COME RINGRAZIAMENTO DEL Giudice CANAPARO LORENA PER LA SENTENZA falsa SCRITTA, ED è andata VOLONTARIA alla Famiglia. VISTE LE POLEMICHE SUI GIORNALI PER IL TRASFERIMENTO DELL'ULTIMA ARRIVATA ( LAURA CRESTA ) non c'è altra spiegazione.
Al procuratore della Reopubblica di Savona che dovrebbe controllare le malòefatte dei Giudici, possibile che una Denucia depositata dalla guardia di FINANZA di CAIRO MONTENOTTE sparisca, la guardia di Finanza ne ha una copia , perche non la chiede , e riapre il PROCESSO PENALE FARSA , ci sono 6 TESTIMONI minacciati da 2 CARABINIERI di CAIRO e uno SEQUESTRATO dalle 8 del Mattino alle 8 di SERA , e se non dichiarava che lui non sapeva nulla o lo ROVINAVANO.
Si deve RIFARE IL P R O C E S S O PENALE PERCHE NON C'è STATO NESSUN P R O C E S S O , NON è STATO INTERROGATO NESSUNO in Tribunale il Bloise Daniele Mente , e è stato smentito da 3 testimoni il Magliano Renato e la Brignone Sabina Testimoni OCULARI dell' Incidente sono Terorizzati quando vedono il sottoscritto Scappano, ma io non li ho minacciati, ma i Marescialli SI...

Visto che nessuno fa niente, ho denunciato il giudice Laura Cresta per MAFIA al Tribunale di Milano competente per Savona. nei confronti miei ,di mio figlio Massimiliano, di mia moglie Cinzia e di mio figlio Leonardo, perché quando siamo andati alla penultima udienza io gli ho chiesto se aveva letto il Fascicolo Penale, e lei rispose di no, allora il mio avvocato ha chiesto al giudice di acquisirlo , perche aveva scritto sulla sentenza Civile le stesse parole del Maresciallo Pizzicone Sergio , che la pedalina di sinistra ha fatto 40 metri di segno nero sull’asfalto rimanendo intatta , perché la moto non è caduta ne a destra ne a sinistra, rimanendo in piedi appoggiata al muretto. E gli Asini non Volano. Quando siamo andati all’ultima Udienza , il Giudice Laura Cresta si è comportata come un Mafioso, Ha messo la mano sul Fascicolo Penale e con una arroganza tipica dei Mafiosi ha detto , Adesso lo ho acquisito possiamo proseguire, e dopo 5 minuti ci ha spediti fuori Tutti. Confermando la sentenza mafiosa. Non scritta da lei ma dal giudice Canaparo Lorena che avevo denunciato per avermi fatto ricattare dalla Banca di San Giorgio che avevo deunciato per avere i rimborsi dell’ anatocismo e della comm. Massimo scoperto. Che va contro tutte le Regole e tutte le Leggi.!! alla Banca Montepaschei di Savona e al Direttore GENTA ROBERTO e ai direttori che sono succeduti , e ai giudici del tribunale di Savona che invece di fare i conteggi dell' ANATOCISMO E della Comm. Massimo scoperto ,prima di rubarmi la casa e farmi chiudere la BERLANDA Salotti dovevano fare i controlli sui conti correnti , se non lo hanno fatto perche sicuramente le banche li PAGANO Profumatamente, non ci sono altre Risposte Plausibili. avevo fatto i conti sull'anatocismo che la Cassa di Risparmio di SAVONA mi doveva dare 120.000 euro la Cassa di Risparmio di CUNEO alias BANCO DI SAN GIORGIO 100.000 euro
E cosi mi hanno rubato anche la casa costruita con le mani mie e di mio figlio Massimiliano, il direttore della banca Montepaschi di Savona, Genta Roberto ci a messo in mezzo a una strada. E non poteva farlo, adesso rivoglio la mia casa , al sig. Genta Roberto , gentilmente mi ricompri la mia casa Rubata, e quando la giustizia farà il suo corso Faremo i conti, la richiesta danni nel 2009 era di 2.000.000 di euro e il giudice Longo Franco aveva già imposto agli avvocati del fondo Vittime . le garantisco che la Giustizia prima o dopo arriverà anche per lei.
visto che a Genova il ricorso in appello è stato pilotato dal giudice Gatti Emilio trasferito a Genova dopo aver richiesto per 2 volte l'archiviazione del Caso senza chiedere le foto Trattenute dai Carabinieri di Cairo Montenotte e mai presentate in Tribunale,, perche lo stesso giorno che le hanno depositate ,è sparito tutto il Fascicolo... e dal giudice Laura Cresta , trasferita da Savona a Genova in paga alla sentenza mafiosa falsa del Civile. scritta dal giudice Canaparo Lorena denunciata dal sottoscritto perche mi ha fatto ricattare dalle banche , senza chiedere gli estratti conto. che noi avevamo richiesto , adesso abbiamo fatto il ricorso in CASSAZIONE, e se neppure li Fanno giustizia vuol dire che la Giustizia è Morta e sepolta, e in mano ai Mafiosi , e faremo Ricorso al Tribunale Europeo portando tutte le prove ma sopratutto portando il Motorino che è l'unico Testimone che non si può Minacciare.
la Cassazione ha confermato le sentenze False e ora voglio che il caso venga Riaperto e DEVONO RIFARE IL PROCESSO PENALE .

Giuliano Berlanda
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Adesso è emerso che la Banca MONTEPASCHI di Savona mi ha USURATO sui conti correnti e l'usura è di 1100 euro al mese calcolando 10 anni di conto sempre al massimo del fido sono 132.000 euro piu il mutuo usurato perche chiuso in ANTICIPO arriviamo a superare i 150.000 euro e la Banca MONTEPASCHI mi ha RUBATO la CASA per 50.000 euro non dovuti adesso rivoglio la mia casa valutata 1.000.000 di euro dal perito del Tribunale di Savona ma mia moglie non la vuole più perche l'anno massacrata hanno messo inferiate mobili e hanno tagliato gli alberi dove c'era la casa sugli alberi di Leonardo e dove c'era il Gazebo.


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